L’Ente previdenziale ricorda l’appuntamento con i versamenti straordinari d’autunno: focus su contributi minimi, rateazioni e istituti facoltativi.
Cassa Forense ricorda agli iscritti che il 31 ottobre 2026 rappresenta la scadenza straordinaria per il versamento di importanti adempimenti previdenziali. La data cerchiata in rosso sul calendario riguarda diverse tipologie di pagamento dovute dagli avvocati.
Le scadenze e i versamenti previsti
Entro la fine del mese di ottobre sono chiamati alla cassa i professionisti interessati dalle seguenti pendenze:
- contributi minimi dell’anno corrente: dovuti dai professionisti iscritti nel corso del 2026 (con differimento al 31 maggio 2027 per i provvedimenti successivi al 1° agosto 2026);
- contributi minimi di annualità precedenti: riferiti a periodi passati di iscrizione a Cassa Forense;
- rateazioni per accertamenti sanzionatori: relative ai piani di pagamento rateale (per cui sono disponibili avvisi pagoPA specifici per ogni rata e per i relativi interessi);
- contributi per istituti facoltativi: legati a retrodatazione dell’iscrizione, iscrizione degli ultraquarantenni e iscrizione facoltativa dei praticanti (ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del Regolamento Unico della Previdenza Forense).
Come consultare e pagare gli importi
Gli interessati possono prendere visione degli importi dovuti, oltre che scaricare i relativi avvisi di pagamento pagoPA, accedendo direttamente alla propria area riservata sul sito istituzionale di Cassa Forense, seguendo il percorso: Pagamenti -> Scadenze straordinarie -> Contributi 31 ottobre.